MotoGP, Le Mans: Valentino grazie comunque…


I sorpassi spettacolari di Rossi a Le Mans raccontano di un talento evergreen da far paura pure ai giovani della MotoGP 2027! Poi cade all’ultimo giro? Pazienza, “chissenefrega“, c’ha provato e ha regalato a tutti, di nuovo, emozioni esagerate, uniche! Quindi grazie dell’agonismo e della lezione: provarci e divertirsi! Ok, non sempre si vince, nemmeno se sei un campionissimo.

Questo è lo sport, anche questo insegnano le leggende! Questo lo imparino i bimbi sulle tribune che piangono per il ritiro. La scivolata fa parte del gioco, del rischio, del bello di credere all’impossibile, anche quando delle strategie sarebbero suggeribili, preferibili. Niente da fare: la vita, lo sport vero, non sono solo uno story telling da regia, buono per il social virale. Sono gli occhi nel casco del 46, gonfi d’adrenalina col respiro ancora accelerato. E’ il colpo accusato che si fa consapevolezza dell’errore, dentro quella camminata nella sabbia vista in slow motion. La faccia scura nel box cupo, mentre di là, lì a fianco, si festeggia. Va così oggi, sarà meglio la prossima. Valentino lo sa e ha già certamente voglia di correre… e noi di vedere, di (ri)saltare tutti in piedi sul divano. Quindi grazie, grazie ancora!

Gli altri temi del giorno in sintesi:
1) Marquez ancora per terra. Il 93 funanbolo non c’è più? Che fine ha fatto? Son le gomme, la moto o altro?

2) Zarco 2°! Un figo vero, che nella gara di casa gioca fa il duro con i durissimi e, centrando il primo podio in MotoGP, dimostra di essere un top rider di prima linea!

3) Pedrosa, altro dato per spacciato un sacco di volte, firma il terzo posto! “Taac” tornato in forma, pesca il jolly su una pista ostica per la Honda. E’ pure secondo nel mondiale a -17 da Maverick… mica male!

4) Vinales trionfa avendo l’ultima parola nel duello con Rossi. Pronto a lottare senza lesa maestà, sbagliando e rimediando, spingendo e vincendo, meritandoselo. Centrando, lui, le 500 vittorie di casa Yamaha, nel giorno dei 56 anni esatti dall’esordio della casa Giapponese nel Motomondiale!

5) Dovizioso 4° e Lorenzo 6°, le due facce della Ducati. Due che fanno il possibile, sudando e guidando in condizioni difficili per la Rossa. Eppure entrambi meravigliosi nel crederci sempre in gara, tosti nel portare a casa il miglior risultato possibile. Borgo Panigale deve fare di più per loro…

6) Il mondiale prende una piega decisa, con Vinales (85 punti) che allunga e dietro, vicini-vicini, Pedrosa(68), Rossi (62), Marquez (58), Zarco (55) e Dovizioso (54). Nulla è scritto, tutto è possibile…


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