| Ciao “SuperSic” |
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| Motor Style |
| Scritto da Alessandro Cecchi |
| Lunedì 24 Ottobre 2011 01:17 |
![]() Molta amarezza e dolore nel ricordo di Marco Simoncelli. Colpito dalla Yamaha di Colin Edwards e dalla Ducati di Valentino Rossi mentre scivolava sulla pista dopo aver perso il controllo della sua Honda durante il 2° giro del GP di Malesia. Il pilota del team San Carlo Honda Gresini è deceduto alle ore 16:56 di domenica 23 ottobre 2011. Appena una settimana dopo quella del campione Dan Wheldon della Indy 500. Il dolore di Valentino Rossi su Twitter: "Il Sic per me era come un fratello minore, tanto duro in pista come dolce nella vita. Ancora non posso crederci, mi mancherà un sacco". Il cantante Jovanotti su Twitter: “Ciao Marco. Grande campione. Persona strepitosa. Energia, entusiasmo, talento, allegria, passione. Ciao Marco. Ciao Sic. Un abbraccio alla famiglia”. Il pilota della superbike, Marco Melandri: "Buon viaggio Marco, le parole non spiegheranno mai la sofferenza". Carlo Pernat, il manager: “Marco era un ragazzo solare, amico di tutti. Aveva delle aspettative, dei sogni. Un ragazzo di altri tempi, con una bella famiglia che gli ha insegnato dei valori. È terribile, non ci sono parole, dispiace moltissimo a tutti, poteva diventare campione del mondo un giorno. Ora mi vengono in mente le partite di scopone, i nostri viaggi in America, la voglia di arrivare, era tutta in lui, era veramente dentro di lui, c'era questa voglia di successo perchè sapeva di poterlo avere. C'era arrivato con tante difficoltà ma c'era arrivato grazie alla sua famiglia, onestamente grazie a suo padre, grazie a sua madre. Ripeto, un ragazzo di altri tempi, simpatico, non c'era una persona che non salutava". Nicky Hayden che lo inseguiva con la sua Ducati: "Una bruttissima giornata per tutti noi, Marco l'ho visto cadere, con la sua moto che andava verso l'interno e le altre che lo colpivano" Le parole del presidente del Coni, Gianni Petrucci: "Oggi è uno dei giorni più tristi della mia presidenza. La tragica scomparsa di Marco Simoncelli mi ha profondamente turbato e sconvolto. La vita è sacra e non si può morire a 24 anni per una gara. Ho visto il dolore e l'angoscia del padre che era lì al suo fianco. In quei momenti mi sono venute in mente le immagini di quando nel 2008 premiammo Marco al Coni con il Collare d'Oro e poi quando l'ho visto il mese scorso al Quirinale in occasione dell'apertura dell'anno scolastico: era un ragazzo solare, entusiasta, con una grande vitalità. Ci stringiamo attorno alla sua famiglia piangendo la morte di un campione. Una morte inconcepibile che ha lasciato attonito tutto lo sport italiano. E per questo ho deciso che fossero tutti gli sport oggi ad onorarlo con un minuto di raccoglimento". L'ex pilota di F.1, Giancarlo Fisichella: “Una domenica bruttissima per lo sport, per l'Italia, per tutti. Era un ragazzo straordinario, simpatico a tutti, un grandissimo pilota e rimarrà nel cuore di tutti”. Il campione del mondo, Casey Stoner: “Appena ho visto i filmati dell'incidente dentro di me sono stato malissimo. Ogni volta che il casco vola via è sempre un gran brutto segno. Sono sotto choc e rattristato dalla perdita di Marco. Queste cose quando succedono ti ricordano quanto sia preziosa la vita e mi sento molto triste. Sono vicino alla famiglia di Marco, non posso immaginare quello che stanno vivendo. Il mio pensiero va a loro. Spero che possano restare uniti per superare insieme questa tragedia”. Stefano Domenicali: "In questi momenti è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com'era Marco. Eventi come questo e quello di Dan Wheldon ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio. Non bisogna mai abbassare la guardia ma dobbiamo sempre essere consapevoli che contro la fatalità non si può nulla. Ora i pensieri miei e di tutti gli uomini e le donne della Ferrari e dell'Autodromo del Mugello vanno alla famiglia di Marco, ai suoi amici e alla sua squadra. Sono veramente molto vicino a Fausto Gresini, un caro amico della mia città, Imola, che sta vivendo un momento particolarmente drammatico". Le parole di Andrea Dovizioso: "Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma. Anch'io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura. Quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l'angolo. Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto. Corriamo insieme da quando siamo bambini, l'ho sempre visto dare il massimo e cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile". Shuhei Nakamoto: "Non ci sono parole per descrivere questo momento. Marco era un ragazzo molto piacevole e un pilota dotato di grande talento. Qualche volta sono stato un po’ duro con lui, per esempio a Brno dopo il suo primo podio. Gli dissi: 'podio fortunato' e lui si arrabbiò moltissimo.. ma io volevo solo motivarlo perché sapevo che avrebbe potuto fare ancora meglio. Pensavo che avremmo celebrato insieme la sua prima vittoria. Ora voglio solo ringraziare Marco per quello che mi ha dato. Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia in questo momento così triste”. Dj Ringo di Virgin Radio tramite Twitter: "Mi avevi promesso il podio più alto...ma mi hai fregato...sei andato troppo alto fratello, nel cielo. Sic riposa in pace". Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo su www.ferrari.com: "Sono molto triste per la morte di Marco Simoncelli. Mi aveva molto impressionato per la velocità, il talento e la grinta che aveva dimostrato quest'anno. Per queste qualità mi ricordava Gilles Villeneuve ma il destino ha voluto accomunarli in un una maniera così tragica. A nome di tutta la Ferrari voglio esprimere alla famiglia di Marco tutto il nostro cordoglio". I nostri cuori vanno alla famiglia di Simoncelli, amici e colleghi. Ciao “SuperSic” |

24 mesi con MotorShock.comSiamo andati oltre e ne siamo fieri. Quindi non una, ma ben due versioni del calendario più sexy del 2011. Auto o moto? Entrambe!