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Pagina 1 di 3 Concept test Il nuovo contro un solido successo. Una sfida d'immagine e sostanza tra due affilatissime naked giapponesi. Linee di design taglienti come una Katana, che sciabolano tra i tornanti della zona rurale in provincia di Alessandria, in una torrida giornata estiva. Con motori anabolizzati e pronti ad arricciare come burro l'asfalto rovente. Con prestazioni che appagano il polso dentro e stampano un sorrisone sotto il casco. Un confronto doveroso tra due generazioni di nude, questa volta pensato espressamente per "l'uomo della strada". Quindi, dall'uso quotidiano, all'aperitivo, al giretto domenicale. Ecco cosa si deve aspettare chi ne vuole una nel box.
Who are you? Cugina di terzo grado della FZ6, altro successo commerciale, la FZ8 si rivolge a chi vuole qualcosina di più della prima moto o, e soprattutto, si è stufato di grattare tutto il grattabile sul T-Max. Insomma qualcuno che cerca "sostanza", ma senza il rischio di "prender spaventi" o pagare il pegno della scomodità tipica di una supersportiva.
Segni particolari Il motore è quello della R1 2008, usato come base per dare la giusta dose di grinta e carattere a questa fascinosa FZ8. Per il design invece si è liberamente attinto dalla FZ1, la cugina più diretta. Il segno distintivo della FZ8 però il gruppo ottico anteriore, che come un polifemo incacchiato guarda avidamente la strada. Dietro a l'occhio, si cela una strumentazione molto tecnologica e compatta, ben leggibile. A sovrastare il muscoloso anteriore, dove spicca la forcella con steli rovesciati da 43 mm, non regolabile. Infine il motore è il quattro cilindri sportivo ridotto a 779 cc, che sfutta il sistema di air-box e cornetti d’aspirazione ad altezza variabile.
I numeri Potenza dichiarata: 106,2 CV a 10.000 giri/min Coppia dichiarata: 82,0 Nm a 8.000 giri/min Prezzo di listino: € 8.190
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