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Pagina 1 di 3 Concept test Aprilia ridefinisce il concetto di naked proponendo una moto estrema che ammette solo alcuni compromessi. Un animale da pista che grazie anche all’ausilio dei sistemi elettronici APRC permette di cimentarsi tra i cordoli senza alcun timore reverenziale nei confronti delle supersportive carenate.
Who are you? Per la realizzazione delle precedenti versioni della Tuono, in Aprilia ci si limitava a togliere le carene alle RSV, aggiungendo cupolini dalle linee spesso discutibili, togliendo qualche cavallo e rivisitando la ciclistica in funzione di una guida manubrio alto. Tuttavia se pensate che lo stesso concetto realizzativo sia stato applicato anche per il nuovo modello, attingendo a piene mani dal progetto RSV4, vi sbagliate di grosso. Qui si parla di una moto totalmente nuova, dove qualche spunto è ovviamente arrivato dalla superbike di Noale, ma che si caratterizza per prestazioni è scelte tecniche uniche e finora mai applicate ad una naked.
Segni particolari Per distinguersi da tutte le altre sport naked la Tuono V4 R presenta delle soluzioni estreme e rivoluzionarie in termini di prestazioni ed equipaggiamento, con l’obbiettivo di essere maneggevole e gestibile su strada ma allo stesso tempo tremendamente efficace in pista. Il motore quattro cilindri a V di 65° è lo stesso che equipaggia la RSV4 ma è stato riveduto e corretto in base alle specifiche richieste dal progetto Tuono. I cavalli sono 167,3, circa 13 in meno rispetto alla supersportiva, sufficienti comunque a farla diventare la sport naked più potente in commercio. Anche i dati di coppia, 111,5 Nm, confermano l’indole prestazionale della moto e garantiscono un motore sempre pronto e corposo nella risposta fin dai bassi regimi. Tali prestazioni sono state ottenute applicando un nuovo diagramma sui tempi di apertura delle valvole motore, cornetti di aspirazione fissi di lunghezza maggiore di 20mm rispetto alla RSV4, volano dell’albero motore con maggiore inerzia per ottimizzare la regolarità di marcia e una rapportatura accorciata nelle prime tre marce. La nuova ciclistica vanta un nuovo telaio con diverso angolo di sterzo e con una posizione più bassa del motore per abbassare il centro di gravità, mentre la cura dimagrante tipica da naked la ritroviamo nelle ruote a tre razze, più leggere di 2 kg rispetto alla RSV4, ed in un impianto di scarico nuovo anch’esso di 2 kg più leggero, dotato di valvola parzializzatrice ed Euro 4 ready. Immancabile infine un approfondimento sulla tanta elettronica presente nella versione APRC (Aprilia Progressive Ride Control) dove al comando gas Ride by Wire si associa tutto un pacchetto di aiuti che permettono di concentrasi al meglio sulla guida. Passando dal controllo di trazione (ATC) all’anti-wheeling (AWC) , dal launch control (ALC) al cambio elettronico (AQT), tutto agevola e permette di avere la moto sempre sotto controllo in base al proprio livello d’esperienza di guida, dallo smaliziato al meno esperto. In termini estetici si apprezza la linea del codone dotata di maniglie passeggero integrate e si nota la presenza delle semicarene, scelte per migliorare la stabilità della moto alle alte velocità. Il frontale è aggressivo e contestuale alla moto.
I numeri Prezzo di listino della moto base: 13.390€ Prezzo di listino versione APRC: 15.390 € Potenza max: 167,3 CV ad 11.500 giri/min Coppia max: 111,5 Nm a 9.500 giri/min Velocità max dichiarata: oltre 270 Km/h
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