FERRARI WELCOME BACK TO THE TOP


Seb c’è e la Ferrari pure! La prestazione maiuscola era nell’aria, annunciata già nei giorni dei test da mister occhio lungo, Niki Lauda. La vittoria di Vettel in Australia è quindi un colpaccio che, dopo un lungo digiuno, serve per lanciare in grande stile la nuova stagione, insieme alla nuova gestione post Ecclestone… Detto che queste F1 filano che è una bellezza, sono super tecnologiche e bastarde da guidare, sono davvero tanti gli elementi messi in pista come garanzia di spettacolo e agonismo. Roba spessa, che premia il coraggio lastminutes dell’azzurro Giovinazzi, convocato in emergenza, ma capace di mostrare agli altri debuttanti, illustri e ben forniti di quattrini, di non essere da meno sul fronte di talento e preparazione. Da confermare subito per la Cina!

Hamilton imbruttito dunque? Niente affatto! Anzi, 2° con tanto di inedito abbraccione a Vettel a fine gara. Altro che il gelo 2016 dei podi con Rosberg. Qui c’è il sorriso, perché un buon rivale da più gusto alla lotta mondiale appena iniziata, ma soprattutto Bottas fa i compiti, 3°, ma non rappresenta un fastidio nello stesso box di Lewis…

Raikkonen 4° sorride meno, ma parlando di iceman non è che la cosa faccia grande differenza… Soprattutto dopo una performance non certo scintillante come la Ferrari tra le sue mani. Seguito da Verstappen che ha salvato la giornata Red Bull dopo i pasticci con Ricciardo, e Massa con un 6° tutto gioia per uno che era già pronto a vedere il GP dal divano con Nico.

Contento come il Presidente Ferrari, Sergio Marchionne che sparà lì un commento di pancia, inedito per lui, che fa trapelare gusto e soddisfazione a livelli alti: “Era da un anno e mezzo che aspettavano questa vittoria. E’ stata un’emozione sentire nuovamente suonare l’inno italiano. Sebastian ha fatto una grande gara, e sono sicuro che Kimi sara’ presto lì a lottare con il compagno. Ed è naturalmente un successo da condividere con tutta la squadra, sia in pista sia a Maranello, perché solo il lavoro di gruppo permette di raggiungere traguardi importanti. Congratulazioni anche ad Antonio per il suo debutto in Formula Uno. Adesso però la cosa fondamentale è ricordarci che questo non è il punto di arrivo ma solo il primo passo di un lungo cammino che deve vederci tutti impegnati a migliorare ogni giorno“.


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