EICMA 2016: BENE, ANZI BENISSIMO


Avanti tutta! Come direbbe il miglior Renzo Arbore. Ci siamo: la tempesta della crisi è passata e, nonostante il mare ancora mosso, il turismo torna a bazzicare la spensierata spiaggia del motociclismo!

Certo i soldi sono di meno, l’Italia socio-politicamente è un rottame e le strade specchio di sistema malato e distruttivo. Tipo quello delle aziende in perenne spending review, che tagliano il lavoro invece di produrre crescita economica. Follia? Sì, e infatti il mondo moto sembra aver capito tutto ciò, al punto da sembrare addirittura pronto ad invertire la tendenza: per produrre – tanto e bene – e per rilanciare sogni e benessere! Quelli alla base della voglia di “uscire“, sì viaggiare, muoversi e spostarsi, insomma di andare. Dove? Poco importa. Meglio pensare a “cosa usare“…

Eccola qui allora l’Eicma 2016 con moto e scooter per tutti i gusti e le tasche, con tante “fighe” a far da madrine birichine ai sogni più o meno proibiti di ciascuno: che bello, che gioia. Così, partendo con la gita dal fondo della lunga camminata verticale tra i padiglioni, saltano fuori le Ducati Superleggera e la Multistradina, più due Scrambler da paura.

C’è la Supersport che ti siedi e sembra aver abbracciato la filosofia comoda della Honda CBR-F, ma la vorresti già vedere in pista in una comparativa racing style con la nuova CBR1000RR e la nuovissima Yamaha R6 per vedere come va e l’effetto che fa…

Poi ci sono le Kawasaki che son sempre loro ma più in tutto. Le Triumph quasi custom e le Harley quasi flat track. La KTM sempre più anima da brucia asfalto con ambizioni grandi da MotoGP. Mv Augusta che punta tutto sul Dragster per tenere aperto e può farcela. C’è Suzuki che sta nel suo mondo, ma le moto le sa fare eccome.

Stand di abbigliamento tecnico di livello alto come non se ne vedeva da un po’, tipo Dainese. Caschi colorati belli e sicuri, ma pure hi-tech come il Nolan col visore multi servizio tipo i Marines, che all’inizio sembra che rompa e disturbi, invece dopo 30 secondi lo vorresti per sempre. Ogni tipo di accessorio utile-inutile e fashion. Le centraline della Bosch che guardano ad un futuro sicuro e molto intelligente.

Infine i personaggi come Troy Corser e King Karl Fogarty che vagano sereni tra il pubblico e son lì che broccolano le girls, con pochi timidi fan che chiedono un selfie e portano a casa quello scatto tanto desiderato da sempre, con gli eroi veri del tempo mitico degli eroi veri. Insomma che storia! Sì, dai, questa è proprio un’Eicma da bene, anzi benissimo. Ci voleva. Godetevela!


Top